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Regime forfettario: limiti, requisiti e cause di esclusione

6 min di letturaAggiornata il 21/08/2026

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per le partite IVA individuali: imposta sostitutiva unica, nessuna IVA in fattura e contabilità semplificata. Restarci dipende da soglie e requisiti che vanno verificati anno per anno.

I requisiti di accesso

Il forfettario è riservato alle persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arte o professione e che rispettano contemporaneamente tutti i requisiti di legge.

  • Ricavi o compensi dell'anno precedente entro 85.000 euro (ragguagliati ad anno per attività iniziate in corso d'anno)
  • Spese per lavoro dipendente e collaboratori entro 20.000 euro lordi
  • Redditi da lavoro dipendente o pensione dell'anno precedente entro 35.000 euro, salvo cessazione del rapporto
  • Assenza di partecipazioni in società di persone, associazioni professionali o imprese familiari
  • Nessun controllo di S.r.l. che esercita attività riconducibili a quella della partita IVA

Coefficiente di redditività e imposta

Nel forfettario il reddito non si calcola sui costi effettivi: si applica ai ricavi il coefficiente di redditività previsto per il proprio codice ATECO. Sul reddito così determinato, al netto dei contributi previdenziali versati, si applica l'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni di nuova attività se ne ricorrono i requisiti.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio: 40%
  • Attività di servizi: 67%
  • Professioni e attività non incluse in altre categorie: 78%
  • Costruzioni e attività immobiliari: 86%
  • Intermediari del commercio: 62%

Cosa succede se superi la soglia

Superati gli 85.000 euro il regime cessa dall'anno successivo. Se invece i ricavi superano i 100.000 euro l'uscita è immediata nello stesso anno: da quel momento vanno applicate l'IVA e le regole ordinarie, con conseguenze anche sulla fatturazione già emessa nell'anno.

Come lo gestisce Nooma

Impostando regime e codice ATECO nelle impostazioni dell'azienda, Nooma applica il coefficiente corretto e mostra in tempo reale quanto sei vicino alla soglia. Le fatture emesse aggiornano subito la proiezione: vedi il dettaglio nella guida sul calcolo delle tasse in forfettario.

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Domande frequenti

Nel regime forfettario si applica l'IVA in fattura?
No: le fatture sono emesse senza IVA con l'indicazione della natura dell'operazione, e l'IVA sugli acquisti non è detraibile.
Il limite di 85.000 euro si calcola per competenza o per cassa?
Per il forfettario vale il principio di cassa: contano i ricavi e i compensi effettivamente incassati nell'anno.
Posso rientrare nel forfettario dopo esserne uscito?
Sì, è possibile rientrare dall'anno successivo a quello in cui si tornano a rispettare tutti i requisiti, verificando i valori dell'anno precedente.

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