Fattura elettronica: guida pratica 2026
La fattura elettronica è obbligatoria per quasi tutti i soggetti IVA italiani: il documento viene emesso in formato XML e trasmesso allo Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate, che lo consegna al cliente. Qui trovi i passaggi essenziali e gli errori che causano più scarti.
Cosa serve prima di emettere
Prima di generare il file XML servono i dati anagrafici completi del cliente e un canale di trasmissione verso lo SdI (un software o un provider di fatturazione elettronica, ad esempio Aruba).
- Denominazione o nome e cognome del cliente
- Partita IVA oppure codice fiscale
- Indirizzo completo: via, CAP, comune, provincia, nazione
- Codice destinatario (7 caratteri) oppure PEC; se non li conosci si usa 0000000
- Natura dell'operazione e aliquota IVA o codice di esenzione
- Modalità di pagamento (es. MP05 bonifico, MP08 carta) e scadenza
I passaggi dell'emissione
Il flusso è sempre lo stesso, indipendentemente dal software utilizzato.
- 1. Compili i dati del cliente e le righe del documento
- 2. Il software genera il file XML nel formato FatturaPA
- 3. Il file viene trasmesso allo SdI tramite il provider
- 4. Lo SdI risponde con una ricevuta di consegna o una notifica di scarto
- 5. La fattura consegnata va conservata a norma per 10 anni
Gli scarti più frequenti (e come evitarli)
Lo scarto arriva quasi sempre da dati formalmente incoerenti, non da errori di calcolo.
- Partita IVA o codice fiscale non valido secondo l'algoritmo di controllo
- Codice destinatario di lunghezza errata (7 caratteri per privati, 6 per PA)
- Tag di pagamento compilati a metà, ad esempio IBAN vuoto con pagamento carta
- Persona fisica inserita come denominazione anziché nome e cognome
- Totali che non quadrano con imponibile e imposta riga per riga
Come lo fa Nooma
In Nooma basta un account di Fatturazione Elettronica Aruba standard: non servono Web Services, API dedicate o deleghe Premium. Dalla chat descrivi la fattura, Nooma valida i dati fiscali, genera l'XML, lo trasmette e ti mostra l'avanzamento fino alla ricevuta dello SdI. La fattura inviata alimenta automaticamente Contabilità, Dashboard e Proiezione tasse; le bozze e le fatture scartate non vengono conteggiate.
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Domande frequenti
- Quanto tempo ho per trasmettere una fattura elettronica?
- La fattura immediata va trasmessa allo SdI entro 12 giorni dalla data dell'operazione; la fattura differita entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell'operazione.
- Cosa succede se la fattura viene scartata dallo SdI?
- La fattura si considera non emessa: va corretta e ritrasmessa entro 5 giorni dalla notifica di scarto, mantenendo di norma data e numero originari.
- Serve la PEC per emettere fattura elettronica?
- No: se il cliente non fornisce PEC o codice destinatario si usa il codice 0000000 e il cliente recupera la fattura dal proprio cassetto fiscale.
Fallo fare a Nooma
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