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Fattura elettronica: guida pratica 2026

6 min di letturaAggiornata il 21/08/2026

La fattura elettronica è obbligatoria per quasi tutti i soggetti IVA italiani: il documento viene emesso in formato XML e trasmesso allo Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate, che lo consegna al cliente. Qui trovi i passaggi essenziali e gli errori che causano più scarti.

Cosa serve prima di emettere

Prima di generare il file XML servono i dati anagrafici completi del cliente e un canale di trasmissione verso lo SdI (un software o un provider di fatturazione elettronica, ad esempio Aruba).

  • Denominazione o nome e cognome del cliente
  • Partita IVA oppure codice fiscale
  • Indirizzo completo: via, CAP, comune, provincia, nazione
  • Codice destinatario (7 caratteri) oppure PEC; se non li conosci si usa 0000000
  • Natura dell'operazione e aliquota IVA o codice di esenzione
  • Modalità di pagamento (es. MP05 bonifico, MP08 carta) e scadenza

I passaggi dell'emissione

Il flusso è sempre lo stesso, indipendentemente dal software utilizzato.

  • 1. Compili i dati del cliente e le righe del documento
  • 2. Il software genera il file XML nel formato FatturaPA
  • 3. Il file viene trasmesso allo SdI tramite il provider
  • 4. Lo SdI risponde con una ricevuta di consegna o una notifica di scarto
  • 5. La fattura consegnata va conservata a norma per 10 anni

Gli scarti più frequenti (e come evitarli)

Lo scarto arriva quasi sempre da dati formalmente incoerenti, non da errori di calcolo.

  • Partita IVA o codice fiscale non valido secondo l'algoritmo di controllo
  • Codice destinatario di lunghezza errata (7 caratteri per privati, 6 per PA)
  • Tag di pagamento compilati a metà, ad esempio IBAN vuoto con pagamento carta
  • Persona fisica inserita come denominazione anziché nome e cognome
  • Totali che non quadrano con imponibile e imposta riga per riga

Come lo fa Nooma

In Nooma basta un account di Fatturazione Elettronica Aruba standard: non servono Web Services, API dedicate o deleghe Premium. Dalla chat descrivi la fattura, Nooma valida i dati fiscali, genera l'XML, lo trasmette e ti mostra l'avanzamento fino alla ricevuta dello SdI. La fattura inviata alimenta automaticamente Contabilità, Dashboard e Proiezione tasse; le bozze e le fatture scartate non vengono conteggiate.

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  • Se stai valutando un professionista, leggi il confronto commercialista online vs Nooma, oppure scrivi al supporto fiscale di Nooma.

Domande frequenti

Quanto tempo ho per trasmettere una fattura elettronica?
La fattura immediata va trasmessa allo SdI entro 12 giorni dalla data dell'operazione; la fattura differita entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell'operazione.
Cosa succede se la fattura viene scartata dallo SdI?
La fattura si considera non emessa: va corretta e ritrasmessa entro 5 giorni dalla notifica di scarto, mantenendo di norma data e numero originari.
Serve la PEC per emettere fattura elettronica?
No: se il cliente non fornisce PEC o codice destinatario si usa il codice 0000000 e il cliente recupera la fattura dal proprio cassetto fiscale.

Fallo fare a Nooma

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